L'ADM ordina il blocco DNS dei domini non autorizzati: i giocatori italiani aggirano il filtro attraverso VPN, DNS alternativi o URL mirror forniti direttamente dall'operatore — con livelli di affidabilità e rischio diversi.
Il blocco tecnico funziona tramite un'istruzione ai provider internet (Telecom Italia, Fastweb, Vodafone, WindTre) di non risolvere i domini inclusi nella lista nera ADM. Non si tratta di un blocco IP diretto, il che rende possibile l'aggiramento con metodi relativamente semplici.
1. VPN (Virtual Private Network)
La VPN instrada il traffico attraverso server situati in paesi esteri, eludendo sia il filtro DNS sia eventuali blocchi IP. L'uso personale di VPN non è reato in Italia. Costo medio dei servizi premium: €3–12/mese. Scegliere provider con politica no-log verificata da audit indipendenti (es. NordVPN, ExpressVPN) per evitare la registrazione del traffico.
2. DNS Alternativo
Sostituire il DNS del provider con Google DNS (8.8.8.8) o Cloudflare (1.1.1.1) risolve il blocco a livello di risoluzione dei nomi, ma non protegge in caso di blocco IP diretto. Metodo rapido e gratuito, ma meno affidabile della VPN.
3. Mirror Ufficiale del Casino
Molti operatori non ADM comunicano URL alternativi ai giocatori registrati via email o live chat. Prima di inserire credenziali su un mirror, verificare che il certificato SSL corrisponda al dominio principale dell'operatore.
Attenzione: le VPN gratuite spesso registrano il traffico e lo rivendono. Usare solo provider con audit no-log pubblicamente verificato.